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Finanza agevolata

La finanza agevolata si può definire come l’insieme molto ampio di strumenti (bandi, gare d’appalto, inviti a presentare proposte, sportelli ecc.) che prevedano l’erogazione di finanziamenti (specialmente a fondo perduto) a sostegno di spese ed investimenti pianificati dal cliente, per favorire lo sviluppo a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle di mercato.

Questi strumenti possono essere di natura pubblica o privata, ed esistono a livello locale, regionale, nazionale, europeo

A seconda dei casi, è richiesta o prevista la partecipazione in forma singola o aggregata (partenariati, consorzi o reti). 

La finanza agevolata è un asset strategico che è fondamentale conoscere e saper presidiare, sfruttandolo quando possibile per effettuare investimenti in modo più sostenibile, recuperare una quota di spese correnti, sostenendo i propri processi di sviluppo e innovazione, e rafforzando la propria competitività.

Chi eroga le risorse?

Molti soggetti diversi, tra cui i principali sono:

  • L’Unione Europea, sia tramite propri fondi diretti che – indirettamente – tramite le autorità locali a livello dei singoli Stati Membri;
  • I singoli Stati Membri, attraverso risorse proprie o cofinanziate dalla UE;
  • Enti territoriali: Regioni e Comuni;
  • Camere di Commercio ed enti collegati;
  • Fondazioni di origine bancaria (solo progetti no-profit);

Chi può accedere alle risorse?

La principale distinzione è tra fondi per le imprese e strumenti per il no-profit. Nel primo, la possibilità per l’impresa di accedere ai fondi dipende dalla dimensione aziendale (sono privilegiate le micro, piccole e medie imprese), dalla localizzazione operativa, dal tipo di attività svolto (v. codice ATECO). Nel no profit, dipende soprattutto dal tipo di attività svolta e dalla dimensione territoriale delle attività.

Quali sono le agevolazioni disponibili sul mercato?


Contributi a fondo perduto

Contributi in conto interessi (riduzione dell’interesse sul finanziamento)

Agevolazioni fiscali (ad esempio crediti d’imposta, agevolazioni)

Finanziamenti agevolati (ad un tasso di interesse inferiore rispetto a quelli di mercato).

Che tipo di attività e spese è effettivamente agevolabile?

Ribadendo che ci sono innumerevoli eccezioni e casi specifici, la finanza agevolata ricompensa in particolare le:

  • innovazioni di prodotto: miglioramento (specialmente tecnologico) di un prodotto o servizio, tramite ad esempio le spese in R&S, l’acquisto di beni strumentali (impianti, macchinari, attrezzature), consulenze specialistiche anche volte alla registrazione di brevetti o all’ottenimento di certificazioni.
  • innovazioni di processo: tramite investimenti volti a rendere più efficace e/o efficiente un processo aziendale. Gli investimenti possono essere volti all’acquisto di beni strumentali o ad investimenti in opere edili mirate al risparmio energetico, eccetera;
  • innovazioni gestionali: comprendono investimenti in formazione, beni strumentali, hardware e software;
  • innovazioni commerciali: specialmente volte alla promozione dell’export o alla dimensione internazionale delle attività, comprendono investimenti in comunicazione, ricerche di mercato, attività all’estero eccetera;
  • qualificazione delle risorse umane: tramite investimenti in formazione professionale e strumenti di welfare addizionale.

Perché affidarsi ad un consulente in questo campo?

Come abbiamo visto, le fonti di finanziamento sono molteplici ma ogni strumento comporta “regole del gioco” specifiche; districarsi tra di esse e scegliere quella adatta per i propri piani di sviluppo è un’attività che può portare via molto tempo e risorse, col rischio di impiegare energie nella direzione sbagliata.

La documentazione necessaria per la presentazione delle domande è spesso molto ampia e implica una conoscenza di norme e regolamenti sia a livello nazionale che internazionale; nel caso dei contributi comunitari, si aggiungono alle difficoltà la lingua straniera e la necessità di formare un partenariato con soggetti di altre nazioni.

Se a queste oggettive circostanze, si somma il fatto che i tempi intercorrenti tra la pubblicazione dei bandi e il termine ultimo per presentare le domande è spesso ridotto, emerge chiaramente come affidarsi ad un consulente esperto in questo campo permetta di razionalizzare l’uso delle proprie risorse, aumentando le chance di ottenere importanti risorse per far crescere i propri piani e raggiungere ogni obiettivo dato.

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